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@aborruso
Created January 30, 2026 15:57
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SUMMARY

Il Comune di Messina, con Dipartimento Trasformazione Digitale e AGID, presenta innovazioni digitali, IA e dati aperti per migliorare i servizi cittadini.

IDEAS:

  • Il Comune di Messina ha compiuto un notevole salto qualitativo nell'innovazione digitale, migliorando i servizi offerti.
  • L'intelligenza artificiale entra prepotentemente nella vita quotidiana e nella pubblica amministrazione, accelerando processi.
  • Tre anni fa l'IA non era così presente; oggi si discute già del futuro post-intelligenza artificiale.
  • La pubblica amministrazione ha l'obbligo non di rincorrere, ma di utilizzare proattivamente gli strumenti tecnologici.
  • I servizi digitali devono essere diretti, rapidi, sicuri e pienamente fruibili per l'utente finale.
  • Un team coeso che lavora nella stessa direzione genera risultati positivi e duraturi.
  • L'innovazione è autentica e utile solo quando è facilmente fruibile per tutti i cittadini.
  • Messina è passata da fanalino di coda a media delle grandi città metropolitane digitalizzate.
  • Un comune aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è molto apprezzato.
  • L'intelligenza artificiale apre le porte a tantissime nuove attività e servizi pubblici efficienti.
  • Il Sud Italia può fungere da volano per elevare il livello digitale nazionale.
  • Il CED tradizionale si è evoluto in servizi specializzati per infrastrutture e innovazione tecnologica.
  • L'intelligenza artificiale, se non ben governata, può produrre danni significativi alla PA.
  • I dati sono un elemento fondamentale per l'IA generativa, specialmente se residenti internamente.
  • Il PNRR ha permesso ai comuni un grandissimo salto nella digitalizzazione, superando le aspettative.
  • L'Italia ha compiuto un balzo di 15 punti negli indicatori europei dei servizi digitali.
  • Il PNRR ha efficacemente contribuito a ridurre il divario territoriale nella digitalizzazione italiana.
  • La trasformazione digitale integrata supera la semplice sommatoria delle singole misure implementate.
  • Basi solide come cloud, interoperabilità e usabilità sono cruciali per costruire progetti rilevanti.
  • Le politiche data-driven, con i dati al centro, sono essenziali per ogni ente locale.
  • L'Italia si è dotata di un quadro normativo specifico per la governance dell'IA.
  • La gestione efficace dei dati è fondamentale per migliorare i servizi pubblici offerti.
  • I dati aperti supportano l'economia nazionale tramite spin-off e nuove opportunità di business.
  • L'Italia è riconosciuta tra i paesi guida (trend setters) nel settore degli open data.
  • Il raggiungimento di risultati significativi dipende da un forte e coordinato gioco di squadra.
  • Migliorare le graduatorie europee significa aver compiuto passi avanti efficaci e concreti.
  • Servizi ben progettati e accessibili significano non escludere nessuno, parlando inclusivamente.
  • Una corretta gestione dei dati orchestra modelli, processi e l'organizzazione interna dell'ente.
  • La Commissione Europea ha adottato una nuova strategia per sbloccare i dati per l'IA.
  • La scarsità e il sottoutilizzo dei dati rappresentano sfide europee significative e attuali.
  • L'obiettivo primario dei dati aperti è la creazione di valore economico e sociale.
  • Grandi volumi di dati di alta qualità sono necessari per l'addestramento dell'intelligenza artificiale.
  • La governance e gestione dei dati garantiscono la loro disponibilità e l'alta qualità.
  • I dati dinamici devono essere pubblicati tempestivamente per non perdere il potenziale economico.
  • I dati territoriali e geografici sono considerati di elevato valore e impatto.
  • La pubblicazione dei dati di elevato valore richiede una copertura nazionale completa.
  • AGID gestisce portali nazionali per dati aperti e dati territoriali, garantendo centralizzazione.
  • I piccoli comuni possono pubblicare dati anche senza un proprio catalogo dedicato.
  • I metadati di qualità sono il primo approccio dell'utente al dato, guidandone la comprensione.
  • La ricerca efficace del dato incide molto sulle attività di analisi e riutilizzo.
  • Il portale dati.gov.it evidenzia il livello di qualità dei metadati pubblicati per trasparenza.
  • La qualità dei metadati è misurata con principi FAIR a livello europeo e nazionale.
  • L'accesso ai dati tramite API è fondamentale per l'interoperabilità e lo sviluppo di applicazioni.
  • È necessario elevare lo standard europeo di qualità dei dati per tutte le PA.
  • Il dato va curato quotidianamente per mantenere la sua attualità e prevenire danni.
  • Un processo di gestione dati definito è essenziale per ogni amministrazione pubblica.
  • Il ciclo di vita dell'IA si integra con il processo di gestione dei dati.
  • È auspicabile una struttura unica di coordinamento per la governance complessiva dei dati.
  • I dati protetti devono essere messi in circolo, non solo gli aperti, ampliando la disponibilità.
  • L'intermediazione dei dati può creare nuovi marketplace e flussi informativi preziosi.
  • Lo sportello unico per i dati protetti sarà integrato nel portale dati.gov.it.
  • Il progetto Poseidon nasce dall'esigenza di rendere accessibili le ordinanze viabili cittadine.
  • Le ordinanze viabili sono dati pubblici, ma spesso difficilmente fruibili dai cittadini.
  • Interrogare i dati come patrimonio vivo, non come archivio morto, è la chiave.
  • L'infrastruttura Poseidon si basa su modelli IA interni al data center comunale.
  • La metadatazione automatica trasforma i PDF in dati strutturati e facilmente ricercabili.
  • Poseidon rende le ordinanze viabili accessibili al 100% per persone diversamente abili.
  • Il linguaggio naturale permette di dialogare con i dati, semplificando notevolmente la ricerca.
  • Poseidon è un tassello fondamentale per la costruzione del gemello digitale urbano di Messina.
  • Più dati open si hanno, più precisa sarà l'informazione restituita dal gemello digitale.
  • I documenti PDF come atti amministrativi spesso contengono dati preziosissimi, ma nascosti.
  • La pubblicazione di documenti come pagine da sfogliare limita la comunicazione esterna.
  • I dati dovrebbero essere aperti "by design", fin dalle prime fasi della progettazione.
  • È cruciale prendersi cura dei dati, verificandone attendibilità, accuratezza e costante aggiornamento.
  • I processi sostenibili e di qualità sono la chiave per l'innovazione digitale duratura.
  • La qualità del dato si applica nel momento in cui il documento è costruito.
  • I dati sulla violenza di genere sono scarsi, limitando la ricerca e il contributo.
  • La cittadinanza deve pretendere dati di qualità e servizi funzionanti, usando normative.
  • Il FOIA (Freedom of Information Act) permette di chiedere la pubblicazione di dati aperti.
  • I portali open data sono spesso complessi e poco intuitivi per utenti non specialisti.
  • Un motore di chat può semplificare l'esplorazione dei dati nei portali open data.
  • La tecnologia MCP (Model Context Protocol) permette di dialogare con più applicazioni.
  • L'intelligenza artificiale può comprendere domande formulate in modo imperfetto, usando sinonimi.
  • Il server MCP è stateless, non raccoglie traffico, non richiede login per l'utente.
  • L'analisi automatica della qualità dei dati può identificare difetti e suggerire miglioramenti.
  • Un titolo troppo generico riduce significativamente la "discoverability" del dataset online.
  • La documentazione degli schemi dei dati è fondamentale per la loro corretta comprensione.
  • L'encoding dei file non dichiarato può causare problemi di leggibilità automatica per le macchine.
  • La vecchiaia dei dati (es. 5 anni) può renderli irrilevanti e inaffidabili per l'analisi.
  • I nomi delle colonne dovrebbero essere chiari, senza spazi o caratteri speciali complessi.
  • I codici Istat sono importanti per l'interoperabilità e l'identificazione univoca dei dati.
  • Il sistema Poseidon è una sperimentazione concreta che produce valore per il cittadino.
  • Il flusso di lavoro di Poseidon è un caso d'uso raro e utile per la PA.
  • I sistemi IA possono automatizzare conteggi, verifiche statistiche e monitoraggio continuo per dirigenti.
  • L'IA può aiutare a governare processi amministrativi complessi e trasversali tra enti.
  • La digitalizzazione completa degli atti entro il 2026 semplificherà notevolmente la burocrazia.
  • Il cittadino è al centro della strategia di digitalizzazione del Comune di Messina.

INSIGHTS:

  • L'innovazione digitale nella PA non è inseguire, ma proattivamente adottare strumenti tecnologici.
  • La vera trasformazione digitale si manifesta nella fruibilità universale dei servizi cittadini.
  • La governance efficace dell'IA è cruciale per prevenire danni e massimizzare i benefici.
  • I dati interni rappresentano la base sicura per lo sviluppo di applicazioni IA.
  • Il PNRR ha catalizzato un salto quantico nella digitalizzazione comunale, superando le aspettative.
  • Una strategia digitale integrata supera la semplice sommatoria di singole misure implementate.
  • Le politiche data-driven sono essenziali per decisioni pubbliche efficaci a tutti i livelli.
  • La disponibilità e l'alta qualità dei dati sono mattoncini fondamentali per l'IA.
  • La pubblicazione "by design" dei dati aperti fin dalla creazione massimizza il valore.
  • Curare quotidianamente i dati garantisce la loro attendibilità, accuratezza e rilevanza nel tempo.
  • I documenti PDF spesso nascondono dati preziosi, rendendoli inaccessibili e sottoutilizzati.
  • La tecnologia MCP abilita un dialogo intuitivo con i portali open data esistenti.
  • L'analisi automatica della qualità dei dati rivela punti di forza e aree di miglioramento.
  • L'interoperabilità dei sistemi IA tra PA è la sfida futura per servizi complessi.
  • Il "gemello digitale urbano" si nutre di dati aperti per simulazioni e previsioni accurate.
  • La trasformazione digitale richiede un cambio di approccio culturale nei dipendenti pubblici.
  • I dati di elevato valore, se completi, creano un patrimonio informativo nazionale.
  • Il mancato "grazie" dei cittadini spesso significa che i servizi funzionano bene.
  • L'IA può liberare risorse umane da compiti ripetitivi per attività più produttive.
  • Messina dimostra che anche città del Sud possono essere volano di innovazione.

QUOTES:

  • "l'intelligenza artificiale entra prepotentemente nei ragionamenti della vita quotidiana, ma anche in quello della pubblica amministrazione." - Sindaco
  • "la pubblica amministrazione abbia l'obbligo non di rincorrere, ma utilizzare gli strumenti della tecnologia." - Sindaco
  • "una vera innovazione è quando è fruibile per tutti." - Assessore Cicala
  • "avere la disponibilità di un comune aperto 24 ore 7 giorni su 7 è sicuramente un qualcosa in più che la cittadinanza apprezza." - Assessore Cicala
  • "l'intelligenza artificiale se non è ben governata produce danni." - Maurizio Mondello
  • "Uno degli elementi, gli elementi fondamentali dell'IA generativa sono due, uno i dati." - Maurizio Mondello
  • "i comuni erano i principali protagonisti di questa trasformazione digitale e davvero si sono hanno avuto un impegno che è andato, possiamo dirlo, oltre le aspettative." - Chiara Daneo
  • "Siamo un paese che è abituato alle cattive notizie, insomma, ogni tanto, se ci ricordiamo che quando lavoriamo bene insieme possiamo ottenere grandi cose, credo che sia importanti." - Chiara Daneo
  • "Sfruttare i finanziamenti al meglio significa lavorare a una trasformazione digitale integrata che è ben più della sommatoria delle singole misure." - Chiara Daneo
  • "non è una cosa nuova che ci diciamo, però adesso abbiamo davvero tutti gli strumenti per far sì che queste che questo si possa fare." - Chiara Daneo
  • "noi viviamo in un mondo fatto di dati e per quanto possa essere una affermazione anche banale... forse solo adesso stiamo cogliendo cosa vuol poter gestire in un modo efficace i dati." - Antonio Romano
  • "questo risultato si può raggiungere solo laddove c'è un gioco di squadra." - Antonio Romano
  • "migliorare queste graduatorie vuol dire effettivamente aver fatto qualcosa che ha portato un passo in avanti, che ha portato dei risultati efficaci." - Antonio Romano
  • "avere dei servizi ben fatti, ben progettati vuol dire non escludere nessuno, vuol dire parlare in modo inclusivo." - Antonio Romano
  • "una corretta gestione dei dati vuol dire fare un'orchestrazione di tanti aspetti, dalla parte si parla di modelli, si parla di processi, si parla di organizzazione." - Antonio Romano
  • "il mancato grazie significa che le cose funzionano." - Luis Gatto
  • "il fatto di avere a disposizione dei dati vuol dire essere a conoscenza di cosa realmente accade." - Maurizio Mondello
  • "sbloccare i dati per l'IA." - Antonio Rotundo
  • "se io apro un dato, nessuno lo utilizza e nessuno ci lavora sopra, è chiaro che quel dato non probabilmente non ha senso neanche aprirlo." - Antonio Rotundo
  • "disponibilità e qualità che possono e devono essere garantite se mettiamo in campo pratiche adeguate di governance e gestione dei dati." - Antonio Rotundo
  • "il dato va curato quotidianamente. Io non posso pubblicare il dato oggi, poi lo abbandono." - Antonio Rotundo
  • "l'intelligenza artificiale è chiaramente un sistema che va educato e va portato a livelli di standard di eccellenza rispetto alle esigenze della pubblica amministrazione." - Direttore Generale
  • "l'azione politica trasformata in processo amministrativo non potrà essere sostituta da nessuna intelligenza artificiale." - Direttore Generale
  • "oggi è uno spreco non utilizzare l'intelligenza artificiale in tutti quei campi che possono velocizzare l'attività, controllarla, renderla più efficiente." - Piero Giglio
  • "interrogare i dati come un patrimonio vivo e non come un archivio morto." - Piero Giglio
  • "Poseidon è chiaramente fruibile tramite smartphone, ma abbiamo voluto rendere il dato totalmente accessibile." - Piero Giglio
  • "i nostri documenti è come se fossero chiusi in un cassetto pubblico, perché è sicuramente pubblico, ma sono tanti documenti chiusi all'interno di questo cassetto." - Dennis Angemi
  • "L'apertura del dato dovrebbe avvenire come c'è scritto qui, by design, cioè fin dalle prime fasi della progettazione." - Dennis Angemi
  • "dobbiamo cominciare a prenderci cura dei nostri dati, dobbiamo cominciare a curarli." - Dennis Angemi
  • "la qualità del dato non si fa alla fine, non si fa quando io leggo il documento, ma la qualità del dato si applica nel momento in cui quel documento lo costruisco." - Dennis Angemi
  • "se questo elemento del prendersi cura dei dati deve avvenire, lato nostro, lato cittadinanza, dobbiamo cominciare di più a pretendere dati di qualità." - Andrea Borruso
  • "molto spesso, se cercate di portare open data, l'ordinamento non è non ha una qualità pesata rispetto a quello che avete cercato." - Andrea Borruso
  • "l'intelligenza sta lato vostro, voi ovviamente, ma lato client di chat che state utilizzando." - Andrea Borruso
  • "Il flusso, cioè il caso d'uso non solo funziona... ma funziona rispetto a un obiettivo che serve e quindi è chiuso il ciclo." - Andrea Borruso
  • "il cittadino è al centro della nostra strategia." - Maurizio Mondello

HABITS:

  • Lavorare in un team coeso risulta essere fondamentale per raggiungere i risultati desiderati dall'ente.
  • Incitare costantemente la ricerca di nuovi sistemi di digitalizzazione, rendendoli sempre fruibili dall'utenza.
  • Cercare continuamente denari e aumentare la capacità di riscossione per sostenere l'ente pubblico.
  • Non rincorrere passivamente la tecnologia, ma utilizzarla proattivamente come strumento essenziale per l'innovazione.
  • Alzare costantemente l'asticella, ponendo sempre il passo successivo per un continuo miglioramento dei servizi.
  • Interpretare le strategie amministrative, traducendole in progetti concreti per l'IA, generando valore tangibile.
  • Non sprecare tempo, utilizzare l'IA per velocizzare e rendere i processi amministrativi più efficienti.
  • Interrogare i dati come patrimonio vivo, evitando di lasciarli inutilizzati in archivi morti.
  • Mantenere l'accessibilità totale dei dati, garantendola anche per persone con diverse abilità.
  • Sviluppare progetti con dati pubblici che siano utilizzabili anche per ottimizzare i servizi interni.
  • Prendersi cura dei dati, verificandone costantemente attendibilità, accuratezza e l'aggiornamento continuo necessario.
  • Costruire processi sostenibili e di qualità, che non rendano indispensabile l'intervento umano in ogni fase.
  • Pretendere dati di qualità e servizi funzionanti, utilizzando attivamente tutte le normative esistenti.
  • Esplorare i dati nei portali open data in modo semplice e intuitivo, massimizzandone l'utilizzo.
  • Installare strumenti open source localmente per evitare problemi di traffico, garantendo privacy.
  • Valutare la qualità dei metadati e dei dati per migliorare significativamente la loro utilità.
  • Utilizzare l'IA per automatizzare conteggi e verifiche statistiche, liberando preziose risorse umane.
  • Mettere il cittadino al centro di ogni strategia e progetto di digitalizzazione, migliorando l'esperienza.
  • Anticipare i problemi e le esigenze future nella pianificazione digitale a lungo termine, proattivamente.
  • Condividere le esperienze e le soluzioni con altre amministrazioni per un progresso digitale comune.

FACTS:

  • L'intelligenza artificiale non era così presente tre anni fa come lo è oggi.
  • L'Italia ha fatto un balzo di 15 punti nei servizi digitali europei.
  • Il PNRR è nella sua fase finale, avendo dedicato molte energie alla digitalizzazione.
  • L'Italia si è dotata di una legge sulla governance dei sistemi di intelligenza artificiale.
  • AGID e l'Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza sono autorità competenti per l'IA.
  • Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale aggiorna la strategia nazionale sull'IA continuamente.
  • L'Italia è tra i paesi guida (trend setters) nel settore degli open data.
  • L'indice di qualità dei dati italiani è circa del 63%, tra i primi in Europa.
  • L'Italia è attualmente quinta in Europa per gli indicatori di open data complessivi.
  • La Commissione Europea ha adottato una nuova strategia per sbloccare i dati per l'IA.
  • La precedente strategia europea sui dati del 2020 non ha raggiunto tutti gli obiettivi.
  • Il mercato dei dati non si basa solo sugli open data, ma va oltre.
  • Il Data Governance Act individua dati protetti che devono essere messi in circolo.
  • Il Data Act si basa su dati creati da dispositivi IoT (Internet of Things).
  • L'utente decide chi può utilizzare i dati prodotti dai suoi dispositivi IoT.
  • La pubblica amministrazione può obbligare privati a rendere dati disponibili in emergenza.
  • Esistono ecosistemi di dati settoriali (dataspaces) che mettono in circolo dati rilevanti.
  • I dati dinamici e territoriali sono considerati di elevato valore in Europa.
  • Il regolamento sui dati di elevato valore è applicabile anche in Italia.
  • AGID gestisce dati.gov.it e geodati.gov.it, portali nazionali per i dati.
  • Il portale europeo dei dati è data.europa.eu, dove vengono pubblicati dati nazionali.
  • Fino a qualche anno fa, dati aperti avevano licenze limitanti (non commerciali).
  • I metadati sono il primo approccio dell'utente al dato e alla sua comprensione.
  • L'80% del tempo si perde a cercare il dato, il 20% ad usarlo.
  • Lo standard ISO 25012 definisce le caratteristiche di qualità dei dati riconosciute.
  • Il CAD (Codice dell'Amministrazione Digitale) è la normativa principale di riferimento.
  • La violenza di genere è un tema con dati scarsi, limitando analisi approfondite.
  • Il FOIA (Freedom of Information Act) permette di accedere a documenti e dati.
  • I portali open data utilizzano spesso la stessa tecnologia, chiamata Sican.
  • I server MCP (Model Context Protocol) sono connettori per dialogare con applicazioni.

REFERENCES:

  • Dipartimento per la Trasformazione Digitale (Chiara Daneo, Luis Gatto)
  • AGID (Antonio Romano, Antonio Rotundo, Francesco Piero Paolicelli, Maura Montironi)
  • Associazione Ondata (Andrea Borruso)
  • Comune di Messina (Sindaco, Assessore Cicala, Direttore Generale, Maurizio Mondello, Piero Giglio, Dennis Angemi)
  • Progetto Poseidon (infrastruttura digitale del Comune di Messina)
  • Portali Open Data (dati.gov.it, geodati.gov.it, dati.comune.messina.it, data.europa.eu)
  • PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza)
  • Piattaforme digitali (AppIO, Pagopa, PDND, Send, Mesmart, Megis)
  • Gemello Digitale Urbano (progetto del Comune di Messina)
  • Regolamenti europei (Data Governance Act, Data Act)
  • Legge italiana sull'Intelligenza Artificiale
  • Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD)
  • Standard ISO 25012 (qualità dei dati)
  • Tecnologia Sican (per portali open data)
  • Model Context Protocol (MCP) / Connettori AI
  • Motori di chat AI (Mistral Lesà, ChatGPT)
  • Node JS, Python, JavaScript (linguaggi di programmazione)
  • Wikipedia (esempio di servizio online)
  • GitHub (repository Sican MCP Server)
  • ISTAT (per catalogazione dati)

ONE-SENTENCE TAKEAWAY:

Messina guida la trasformazione digitale della PA, sfruttando IA e dati aperti per servizi cittadini innovativi.

RECOMMENDATIONS:

  • La pubblica amministrazione deve utilizzare proattivamente la tecnologia, non limitarsi a rincorrere l'innovazione.
  • Garantire che l'innovazione digitale sia universalmente fruibile, mettendo il cittadino al centro.
  • Implementare una governance robusta per l'intelligenza artificiale, prevenendo potenziali danni.
  • Investire nella qualità e disponibilità dei dati interni per alimentare efficacemente l'IA.
  • Sviluppare una strategia digitale integrata che superi la somma delle singole iniziative.
  • Adottare politiche "data-driven" per decisioni pubbliche più efficaci e informate.
  • Curare quotidianamente i dati pubblici per assicurarne attendibilità, accuratezza e costante aggiornamento.
  • Promuovere l'apertura dei dati "by design" fin dalle fasi iniziali di progettazione degli atti.
  • Trasformare i documenti PDF in dati strutturati e leggibili dalle macchine per accessibilità.
  • Semplificare l'esplorazione dei portali open data tramite interfacce dialoganti basate su IA.
  • Migliorare la qualità dei dati, non solo dei metadati, con standard europei condivisi.
  • Creare una struttura unica di coordinamento per la governance complessiva dei dati nella PA.
  • Mettere in circolo anche i dati protetti, oltre agli aperti, per massimizzare il valore.
  • Abilitare servizi di intermediazione dei dati per creare nuovi marketplace e flussi informativi.
  • Utilizzare l'IA per automatizzare compiti ripetitivi, liberando risorse umane per attività strategiche.
  • Sviluppare sistemi IA interoperabili tra diverse PA per gestire processi complessi e trasversali.
  • Integrare i dati open nel "gemello digitale urbano" per previsioni e simulazioni accurate.
  • Incoraggiare un cambio di approccio culturale nei dipendenti pubblici verso la digitalizzazione.
  • La cittadinanza dovrebbe pretendere dati di qualità e servizi funzionanti, usando normative esistenti.
  • Condividere codici sorgente e metodologie per favorire il riutilizzo e il miglioramento collettivo.
  • Definire scenari e strategie comuni a livello nazionale per affrontare le sfide digitali.
  • Monitorare l'impatto del riutilizzo degli Open Data sull'economia, società e ambiente.
  • Evitare licenze restrittive per i dati aperti, consentendone il riutilizzo commerciale e derivato.
  • Garantire che i nomi delle vie siano geolocalizzati per una rappresentazione accurata su mappa.
  • Sviluppare una vetrina dei casi di riutilizzo per ispirare nuove applicazioni e servizi.
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